Nello scenario della settimana della moda primavera/estate 2009 a Milano, oltre alle spettacolari passerelle delle sfilate donna, spicca l’appuntamento con il White, ormai imprescindibile per tutti i buyers del settore moda.

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Aumentano gli spazi espositivi del salone in zona Tortona, in prospettiva del Tortona Fashion District che a breve coinvolgerà anche Aria Savona, e si diversifica l’offerta per i buyer, oltre ad una nuova sezione dedicata alla moda bambino, e lo spazio riservato ai giovani talenti che raddoppia.

Con i suoi 250 espositori previsti, White si conferma un progetto innovativo per ricerca ed esclusività e aperto a raccogliere le sfide del mercato, rispondendo al meglio alle esigenze dei buyer, con brand innovativi, portabili e vendibili.

Superstudio Più protagonista, come sempre, con le collezioni di gusto contemporaneo e di ricerca, le calzature di lusso, tra cui Martin Margiela e Ann Demeulemeester, all’Art Point, e l’avanguardia delle collezioni esposte nel Basement, le cantine. All’ingresso invece inaugura “Il Giardino delle meraviglie”, una nuova area dedicata alla moda bambino, con una decina di aziende, tra cui Douuod, Essentiel Girl, Ed Hardy shoes, Juicy Couture e Rock Star baby, presentate ai top buyer con una nuova prospettiva di dialogo con la moda donna e di rilancio in un mercato in continua espansione. Nei nuovi spazi, Superstudio 13, con le tendenze più giovani e facili con protagonista il colore; mentre nell’area del Magna Pars, collezioni sobrie e raffinate e con White-Up! una vetrina dedicata alle aziende con tempi di produzione e consegna più snelli rispetto alle tradizionali proposte, tra cui: Prima E, Tululla, Ella Mos, Riccardo Freccia Bestetti, Lorna Bosè, Hanky Panky, K-lou design, Lyie van Rycke.

I designer giapponesi di Final Home, confermano il White come loro unica tappa italiana, cosi come le tre linee Zucca Travail, Zucca Portugal e Zucca Routine.
Tra i 20 giovani talenti di Inside White che esporranno le loro collezioni di abbigliamento, accessori e calzature: Angelika Paschbeck, Anna Lindemann, Aonie, Cloud 9 Cases, Isabel Benenato, Lecodicla, Les fils d’Eden, Lie down I think I love you, Meatpacking D, Of handmade, Pussy willow, Riccardo Rizieri Broglia, Stefania Di Pardo, Umma gumma, Gold bunny.
White Club punta invece su Jean Pierre Braganza, Klavers Van Engelen, Kristian Aadnevik, Sandrina Fasoli, Steinunn, Mikio Sakabe, Laitinen e Christian Weber, coordinandone le sfilate il 26 e 27 settembre e mettendo a disposizione il White Club Showroom per supportarne le vendite.

Immancabile l’aspetto eco-friendly del salone, con un’attenzione particolare rivolta alla riduzione d’impatto ambientale della manifestazione attraverso il riciclo e riutilizzo dei materiali d’allestimento, e inoltre White C.L.A.S.S. spazio dedicato a mettere in contatto produttori di materie prime eco-compatibili con gli operatori del settore moda e design, per un business etico, consapevole, e attento all’ambiente.

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